• Donna Gioiosa.

    Un fiore all’occhiello della produzione vitivinicola della Costa ionica calabrese, questo vino bianco dotato di piacevole leggerezza e naturale briosità, data dalla rifermentazione del prodotto base, è frutto di un’uva dagli acini morbidi e corposi, capace di regalare sensazioni davvero gioiose dalla sua pigiatura delicata. Appetibile in ogni occasione, che sia un aperitivo o un pasto sostanzioso, è un vino capace di offrire un tocco di soave vivacità ad ogni piatto, ottimo negli accostamenti dal sapore marinato, con primi leggeri, risotti delicati o esotici, piatti semplici di pesce, secondi di carni bianche, ma anche grigliate, fritture, secondi della tradizione mediterranea e contorni stagionali. Si consiglia di servire ad una temperatura di 10-12°C.

  • Clarus.

    Un vero nettare per il palato che nella sua produzione vanta radici enologiche millenarie, queste uve Greco Bianco di color giallo dorato appassite in pianta sono destinate ad un’accurata vendemmia tardiva, molto selettiva e controllata, per poi passare ad una soffice pressatura e una fermentazione regolata per 15 giorni. L’affinamento di questo vino passito si effettua in botti di legno di 300 litri per 6 mesi e poi in bottiglie per altri 3 mesi, giungendo alla piena maturazione contraddistinta da un sapore morbido, caldo e un retrogusto liquoroso, dai riflessi ambrati e di color giallo paglierino, è ottimo per i dessert e per degustazioni originali in ogni momento della giornata. Si consiglia di servire il Clarus ad una temperatura di 10-12 °C.

  • Cirò dop Rosso.

    Un vino esclusivo e molto antico che nasce sulla costa calabra dei Saraceni, che secondo la leggenda in passato veniva offerto ai vincitori delle olimpiadi greche, è ottenuto da uve di Gaglioppo dei vigneti di Cirò. Le uve vengono raccolte a mano e accuratamente selezionate prima della pigiatura, in attesa che la fermentazione trasferisca le qualità organolettiche che lo contraddistinguono e lo rendono sempre più vellutato durante la maturazione. Di un colore rosso rubino, la sua piacevole sapidità, è preceduta da un profumo avvolgente, ottimo con piatti a base di carni rosse, selvaggina e formaggi di media stagionatura. È consigliabile servire questo vino ad una temperatura di 18-20 °C, per poter gustare fino in fondo il suo solido sapore mediterraneo.
  • Cirò dop Rosato.

    Otteniamo questo prelibato vino dal rinomato vitigno di Gaglioppo a bacca rossa, con una lavorazione naturale che esalta quest’uva, abituata ad un clima salmastro e che predilige una maturazione precoce, caratteristiche peculiari di un nettare ricco e gustoso. Nella sua veste rosa brillante, fresco e leggero in ogni occasione, si suggerisce una degustazione ad una temperatura di 10-12°C, accompagnata da piatti freddi, piatti di mare, primi delicati, risotti esotici, carni bianche e secondi dagli accostamenti mediterranei.
  • Cirò dop Bianco.

    Il suo colore giallo paglierino si unisce a un profumo floreale e fruttato, il suo abbocco fermo e intenso ci offre sensazioni esclusive, questo vino si ricava da un’uva unica, che attinge la sua vitalità da una terra circondata dal mare e dal sole. Un calice di naturale bontà che si abbina brillantemente con piatti di diverso tipo, dal pesce alle carni bianche, dai gusti della nouvelle cuisine ai sapori della cucina etnica, dagli abbinamenti stagionali agli accostamenti dei prodotti locali, è un vino bianco capace di deliziare anche i palati più esigenti.


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